Cavaliere

 

Fiaba di una breve storia di un Cavaliere col suo cavallo bianco e di una Principessa.

C'era una volta una Principessa dallo sguardo fatato.

Un giorno , passeggiando per il bosco in compagnia di una sua amica fece un incontro. Un Cavaliere su un cavallo bianco le si parò davanti. Lui scese dal suo destriero ed inchinandosi baciò la mano ad entrambe le fanciulle. Poi il Cavaliere salì di nuovo sul suo cavallo e sparì tra gli alberi.

La Principessa continuò a tornare nel bosco con la sua amica ma con quel Cavaliere non ci fu più nessun incontro.

Un giorno la Principessa andò a fare la consueta passeggiata da sola perché la sua amica si era ammalata.

Stava camminando lungo il solito sentiero quando improvvisamente fu distratta da un rumore provenire dalle sua spalle. Voltandosi vide quello che da tempo sperava , il Cavaliere sul suo cavallo bianco. Lei per l'emozione cadde battendo violentemente la schiena in terra. Così il Cavaliere scese e l'aiutò a rialzarsi.

“Mi dispiace dolce creatura di avervi fatto spavento , non era mio intento.” le disse lui guardandola negli occhi.

“Non è colpa vostra , son io che mi son distratta.”

Il Cavaliere aiutò la Principessa a salire sul suo cavallo bianco e la portò nel suo castello. La medicò e la fece riposare su un giaciglio davanti al fuoco.

Il Cavaliere era lì che la osservava mentre dormiva. Seguiva con un dito i lineamenti del suo viso. Era una creatura meravigliosa. Lei improvvisamente aprì gli occhi mentre lui stava accarezzandole i capelli.

“Avete degli occhi ed uno sguardo come mai ne abbia incontrati.” le disse lui fissandola.

“Non esagerate ne avrete visti di più belli.”

“Mai ne ho visti di più belli. Siete una creatura bellissima.”

Il Cavaliere mise la mano sulla sua guancia e le diede un bacio. Fu interminabile la passione che li travolse. Passarono ore a fare l'amore davanti al fuoco nella grande sala del suo castello.

Era oramai notte quando lei improvvisamente si alzò e disse che doveva andare via. Lui le chiese se si sarebbero rivisti ma lei non rispose.

Passarono alcuni giorni prima che la Principessa tornasse nel bosco. Il Cavaliere era lì che l'aspettava. Lei non disse una sola parola , le tese la mano e salì sul cavallo bianco.

Passarono giorni interminabili travolti da una insolita passione.

Il Cavaliere confidò alla sua Principessa di essersi innamorato. Lei non lo ammise mai ma le sensazioni che trasmetteva a lui erano di grande amore.

I giorni passarono e tra i due nacque un legame sempre più forte.

Un giorno la Principessa dovette partecipare ad una festa di corte. Quello fu il giorno della discesa. Ivi incontrò il vecchio amore , il Granduca. La storia con lui era finita da oramai oltre un anno.

La Principessa non fu più la stessa. Il Granduca tornò alla carica chiedendole di riprovare di nuovo a riallacciare la loro storia durata diversi anni.

La principessa , che aveva in testa il Cavaliere dal cavallo bianco , si trovò improvvisamente in confusione. Da una parte c'era il Cavaliere che l'aveva fatta sognare e la faceva sentire al centro delle sue attenzioni e dall'altra il Granduca al quale lei confidò del suo incontro con il Cavaliere. Lui andò su tutte le furie inveendo contro di lei.

La Principessa si ritrovò tra due fuochi ed il suo solo desiderio era quello di fuggire.

Così partì per luoghi lontani.

Il Cavaliere rimase nel suo castello aspettando che passassero quei lunghi interminabili giorni che lo separavano dal ritorno di lei dal lungo viaggio.

La sera del suo ritorno il Cavaliere si presentò nella sua dimora. La Principessa non lo volle vedere tale era la sua confusione ma lui insistette come insistette il Granduca nel volerla rivedere.

“Voi , o mia Principessa , siete la più bella cosa mi sia capitata. Con voi ho scoperto che cosa è l'amore. Mi incanto nel vedere i vostri occhi con quello sguardo fatato. Passare le dita tra i vostri capelli di seta. Poggiare le mie labbra sulle vostre è un incantevole sogno. Fare l'amore con voi è come camminare a piedi nudi sulle nuvole.”

“Sempre ho sognato di incontrare un Cavaliere nella mia vita ed ora che voi siete comparso ho paura che un giorno possa finire tutto. Voi , o mio Cavaliere , dite cose e fate cose che ho paura che un giorno possiate rinnegare. Io mi trovo ora in una situazione particolare.”

“Io non posso rinnegare l'amore che ho per voi , mia Principessa , perché vien dal cuore e non posso ingannare il cuore e l'anima che mi parlano continuamente di voi. Io vi ho incontrato e amore grande vi prometto. Siete la Principessa che ho sempre sognato di incontrare sul mio sentiero.”

“Parole belle che colpiscono la mia anima. Ho paura che possa perdervi ma allo stesso tempo ho paura di affrontare questo amore. Ed il mio desiderio è sempre stato quello di incontrare il Cavaliere che mi prendesse e mi portasse via col suo cavallo bianco. Ed ora che c'è….ho paura.”

“Voi avete paura di affrontare la situazione. Forse il Cavaliere che cercavate lo avevate già vicino , il Granduca vi cerca ancora ho saputo. Forse il vostro cuore batte ancora per lui.”

“Non lo so , non so più cosa voglio. Forse una cosa voglio e cioè sparire da tutto e da tutti.”

“Io vi amo più dell'aria che respiro e mi fa vivere. Voi dolce creatura dei boschi siete così bella , fuori e dentro che non posso pensare che possiate stare male. Auguro a voi , mia Principessa , le cose più belle dalla vita e se questo vuol dire tornare col Granduca o non voler più vedere né lui e né me lo accetterò. Vi amo così tanto che non sopporto che voi stiate male. Non ditemi dove andrete , cosa farete e con chi starete. Mi importa solo sapere che voi stiate bene.”

Il Cavaliere le passò le dita tra i capelli e le diede un bacio. L'ultimo bacio prima di salire sul suo Cavallo bianco e sparire inghiottito dalle tenebre del bosco.

FINE

Non importa da quanto tempo sia nato un amore , importa quello che l'amore trasmette alle persone e la felicità di viverlo fino in fondo senza razionalizzare il più bel sentimento che esista. Il vero motore della felicità è sentire il cuore battere.