Guardo lo scorrere di un fiume e vedo il tempo passare.
Guardo da una finestra e vedo le persone correre freneticamente.
Guardo le persone e vedo dei burattini che si muovono senz'anima.
Guardo la modernità e vedo la schiavitù.
Guardo il sole e ne vedo il calore.
Guardo la tv e vedo la decadenza della nostra specie.
Guardo una madre che tiene tra le braccia suo figlio ucciso dalla fame e vedo la stupidità della razza umana.
Guardo un libro di storia e vedo che millenni di evoluzione non è servita a un cazzo.
Guardo l'ora e vedo che è giunto il momento di rimboccarci le maniche.
Guardo una banca e vedo degli strozzini.
Guardo un politico e vedo la menzogna.
Guardo un gabbiano e vedo la libertà.
Guardo il mare e vedo da dove siamo venuti.
Guardo un albero e lo vedo piangere.
Guardo gli occhi di un bambino e vedo l'innocenza.
Guardo gli occhi di un adulto e vedo l'insofferenza.
Guardo il cielo stellato e vedo che siamo infinitamente piccoli.
Guardo una chiesa e vedo solo un'opera architettonica.
Guardo un prete e vedo solo un uomo vestito di nero.
Guardo un quadro e vedo l'anima dell'artista.
Guardo una poesia e vedo il quadro di un pittore.
Guardo un tossico che chiede un po' di spicci e vedo il mondo in cui vuole rifugiarsi.
Guardo un'anziana donna seduta su una sedia su un balcone e vedo una persona in stazione che aspetta il suo treno.
Guardo un bambino che gioca con una pistola di plastica e vedo bambini che altrove giocano con pistole vere.
Guardo un bambino che gioca a pallone e vedo bambini che altrove lavorano per far giocare quel bambino con quel pallone.
Guardo l'immagine della terra dallo spazio e vedo che non ci sono confini.
Guardo uno spinello e vedo niente di male.
Guardo un cocainomane e vedo una persona che non sa godersi la vita.
Guardo un uomo fare rifornimento alla sua auto e vedo la guerra.
Guardo la guerra e vedo che tutto ciò non era un incubo, era tutto vero.
Agosto 2007