Un pensiero passa rapido nella mia mente
riportandomi a quando la vedevo tra tanta gente.
Ripenso a quando, sedendosi al mio fianco,
rivolse a me la parola che al mio udito era come un canto.
Ricordo che quando il nome suo lei a me annunciò
al V canto di quella Divina Commedia il mio pensiero tornò
ove descritta è colei che ama ed è amata
di un amor proibito verso il suo Paolo
e per questo condannata,
ma, aimè, il nome mio non è Paolo
ed il suo è Francesca, la donna da lui tanto amata.
Penso alla domanda a me rivolta
se io son persona ambiziosa
ma risposi in modo ambiguo quella volta.
Perché sì, persona son io ambiziosa
ma di trovar quel vero amore
che l'anima cerca per scaldar il cuore.
Agosto 2007