SALVAMI
La nebbia ti circonda.
Sei una Venere strappata alle limpide acque.
Tu appartieni alla natura.
Tu appartieni a te stessa.
La poesia è il tuo vestito.
I tuoi capelli sono onde che alzate dal vento
mi avvolgono e mi circondano.
Affogo , una mano mi afferra.
Due labbra sulle mie
mi dai ossigeno.
Per sempre ti appartengo.
Dicembre 1998