Immagino di essere seduto sulla sabbia di fronte all'immensità del mare. Un immensità che mi riempie l'anima. Mi sento leggero come un gabbiano che sopra di me vola scrutando l'orizzonte. Sento l'odore della salsedine che mi riempie i polmoni. Con un dito disegno sulla sabbia un cerchio e poi ancora uno e poi ancora un altro , uno dentro l'altro. Come se ogni cerchio fosse un'idea , un pensiero e da ognuno ne scaturisce un altro ed un altro ancora all'infinito. Il mare mi richiama alla realtà alzo lo sguardo ed un'onda porta via le mie idee ed i miei pensieri. Abbasso lo sguardo e la sabbia è di nuovo liscia come un foglio di carta su cui è stato cancellato con una gomma un segno di matita. La certezza è che io sono e che io esisto mentre i pensieri sono fugaci , vanno e vengono come cerchi fatti sulla sabbia e potati via da un'onda. Chiudo gli occhi ma un pensiero è rimasto indelebile nella mia mente. Tu.
Marzo 2006